Dolce Rocca porta a Sala Baganza il gusto delle feste
Tanti curiosi, golosi e amanti dei vini si sono ritrovati domenica 7 dicembre a Sala Baganza per l’ormai tradizionale evento pre-natalizio dedicato a vini e dolci artigianali. Dagli affreschi della Rocca Sanvitale al cotechino più lungo della Provincia di Parma, Dolce Rocca unisce tante anime in uno spirito unico, all’insegna di qualità, autenticità e legame con il territorio.
Sei anni fa, il Comune e la Pro Loco di Sala Baganza (Parma) pensarono di dare all’ormai storico Festival della Malvasia una sua appendice invernale, uno spin-off che profumasse di feste e di Natale, nel quale ai vini dei colli e delle valli di Parma si aggiungesse il profumo dei dolci artigianali.
Stagione dopo stagione, tuttavia, Dolce Rocca ha saputo conquistare cuori e palati grazie alla sua unicità, all’attitudine di unire sotto le splendide volte affrescate della Rocca Sanvitale la capacità e la qualità dei produttori del territorio, ma anche il desiderio di incontrarsi e di scoprire, lasciandosi poi sfiziare con un cotechino “da record” nella centralissima Piazza Gramsci: ce n’è per tutti, verrebbe da dire, e a Sala Baganza è davvero così.
Domenica 7 dicembre, l’edizione 2025 di Dolce Rocca ha regalato i riflettori a quattordici selezionate realtà d’eccellenza del territorio, fra aziende vinicole – Aldini, Lamoretti, Moroni-Zucchi, Scartazza, Palazzo, Oinoe, Salati e Amadei – e panifici e pasticcerie – Pasticceria Manferdelli, Panificio-Pasticceria Botti, Al Caffè della Stazione, Eccellenza Italiana, La Boutique della Dolcezza di Sara e Coce Bakery – che nelle stanze della Rocca Sanvitale hanno portato il meglio delle loro proposte per imbandire tavole e momenti di condivisione con il Natale ormai alle porte.
Più dei numeri e del flusso di persone sempre vivo, dal taglio del nastro del Vice-Sindaco Giovanni Ronchini alle 10:30 fino al tardo pomeriggio, a raccontare meglio di ogni altra cosa il successo di questa edizione sono state le mani cariche dei visitatori all’uscita e le scorte esaurite di molti espositori, che hanno sottolineato un risultato superiore alle aspettative, per di più nell’occasione del lungo weekend dell’8 dicembre.
“Ci rende felici assistere alla crescita di Dolce Rocca, soprattutto perché sempre più forte emerge l’identità di questo evento,” spiega l’Assessore al Turismo del Comune di Sala Baganza, Giulia Alfieri. “I visitatori arrivano per curiosità, per il desiderio di fare e vedere qualcosa di diverso, e rimangono rapiti da prodotti e realtà di indiscutibile qualità, a cui si aggiunge un’anima locale, una storia che appaga il desiderio di offrire in occasione delle feste alle persone più care qualcosa di davvero autentico e ricercato. Proporre un evento di questo genere in un contesto unico come la Rocca Sanvitale non è che un ulteriore valore aggiunto.”
Un risultato importante per il Comune e la Pro Loco guidata dal Presidente Aldo Stocchi, che ora spostano lo sguardo in avanti verso il 16 e 17 Maggio prossimi, quando la tradizione del Festival della Malvasia raggiungerà il significativo traguardo della 30.ma edizione. A legare i due eventi c’è anche la collaborazione con AIS Parma, che in occasione di Dolce Rocca ha organizzato un’originale Masterclass sugli abbinamenti di vini locali da proporre con portate come merluzzo fritto, salmone e torta di noci.
In Piazza Gramsci, come da tradizione, il cotechino più lungo della Provincia di Parma è stato il piatto forte del pranzo proposto dalla Pro Loco per centinaia di persone, mentre nel tardo pomeriggio i canti dei bambini delle scuole elementari locali hanno accompagnato l’accensione dell’abete natalizio. Perché, a Sala Baganza, il sapore più autentico – a Natale e non solo – resta quello dello stare insieme.